30 agosto 2010

Qual è il soggetto?

Alla stazione. Papà si ferma di fianco ad un cane accovacciato...

JV: Se abbaia, salta in aria perché non se l'aspetta...
CRI: E che motivo avrebbe papà di abbaiare?

Lov is in di er

Dopo un piccolo battibecco, LUI tenta di far pace davanti la vetrina di una gelateria...

LUI: Amore, che vuoi?
LEI: Soffocarti nel sonno!

17 agosto 2010

Seguire le istruzioni...

Ilenia parla a telefono con la madre:

ILENIA: mamma mi raccomando, non ti dimenticare di portarmi le chiavi...sono messe sulla mensola del divano...

Fine telefonata.

CRI: Ile, ma voi i mobili li comprate all'Ikea, e poi non sapete montarli? No, perché io non ho mai visto i divani con le mensole...

02 agosto 2010

IPSE DIXIT

"Io bevo Rocchetta che mi fa fare tanta Spleen Spleen" (C. Baudelaire)

C'è chi ascolta il cuore, chi la ragione e chi la voce della propria coscienza. Io, preferisco ascoltare Rock.

Più zeri hai, più avanti vai.

In questo periodo sono come la Grecia: in crisi economica!

Facebook è un bug con una community intorno...

Tu non sei coglione...sei diversamente testa di cazzo!!

La vita è come una battaglia navale: una volta ci sei, un'altra bi cinque... (cit.)

Ieri ho visto Twilight...e mi è venuto il diabete!

Non si sa mai..."Oggi domani un dottorato..."

Marzo non è pazzo...è rincoglionito!

Se Nino Frassica lavora con Jonny Depp, io posso scrivere filastrocche con Dan Brown...

Minimaaal paaartyyyy???? Ma distinguiamoci: organizziamo un...."Barocco party"

Se si sono inventati "La festa della donna", perché non inventarci "La festa della frittella"?

Il mio parrucchiere dice che non devo stressarmi, altrimenti i miei capelli diventano crespi e perdono il loro splendore...e poi mi fa pagare 20 euro per una piega dimmedda. -__-'

Devo assolutamente depilarmi le sopracciglia: sembro un incrocio tra Elmo e Madonna nei primi anni 80... o__O


(Tutte citazioni scaturite dalla brillante mente di CRISTINA)

E non mangio peperoni a cena...

Nel VI sec. una salamandra voleva sterminare il mondo...
Nel 2010 assume sembianze umane e comincia a sterminare i trapanesi: attraverso un servizio turistico li fa imbarcare sui traghetti e, in alto mare, mette in opera il genocidio.
Io ed alcuni amici capiamo il piano diabolico e ci imbarchiamo convinti di doverla fermare. Scoviamo la salamandra umana e le spiattelliamo il suo piano. Lei decide di eliminarci e ci aizza contro le sue bestie feroci.
Un uomo geneticamente modificato con un lungo becco è il primo a sfidarmi. Con il coltellino per tagliare il parmigiano, lo abbatto. Ma il peggio deve ancora venire: dovrò scontrarmi con un assassino, un killer professionista.
La tensione è alle stelle. Lui si prepara allo scontro (fra parentesi, era gnocchissimo!).
Il combattimento è vicino ma....SUONA LA SVEGLIA.

15 luglio 2010

Battute squalli-de

Toto e la congiuntivite:
TOTO: Scusa, hai un bisturi? Vorrei asportarmi la retina!
CRI: Cazzo, no! L'ho scordato negli altri pantaloni!


Riccardo e la tosse:
TOTO: Ric, se continui così ti faranno una tracheotomia!
CRI: Da dietro però!


Toto senza lentine, sfoggia i suoi occhiali da vista:
CRI: Ric, guarda Toto con gli occhiali, sembra quasi intelligente!
RICCARDO: Non è l'occhiale che fa il monaco...
CRI: Non è l'occhiale che fa il cieco...
... -__-


A cena:
RICCARDO: Mmm era da tempo che non mangiavo mais!
CRI: Pensa un po', io non lo mangio maiS!


TOTO: Devi sapere che Riccardo è un agente segreto: tiene il cervello in incognito!



p.s. Ragazzi, per adesso aggiorno molto lentamente per via del lavoro... Un bacione ai miei followers!

Errori "mondiali"

Fine partita, finale dei mondiali di calcio 2010, Olanda vs Spagna.

PASSANTE: Scusi, chi ha vinto alla fine?
RICCARDO: La Spagna, 1 a 0.
PASSANTE: Buono! Così la coppa resta in Europa...
O.o

09 luglio 2010

Problemi di morfologia? Chiama il medico!

Ennesimo quiz televisivo.
Domanda: "Cadere nelle braccia di Orfeo, vuol dire addormentarsi?"

MIO_PADRE: No, che c'entra...quello è Morfeo, mica Orfeo!
CRI: Eh, infatti...
MIO_PADRE: Certo! C'è anche la malattia...quella che ti fa addormentare...la morfologia...da "morf-eo"!
CRI: Quella si chiama "narcolessia"!
MIO_PADRE: E allora quando si dice "malattia morfologica" cos'è?
CRI: La malattia che non ti fa coniugare i verbi! -__-'

08 luglio 2010

Regole random... #Part One

- Mai fare la spesa quando si è affamati.
- Vestiti sempre da schifo: sicuramente incontrerai un ragazzo interessante.
- Non guidare ché devi bere!
- Mai prestare soldi ad un amico ubriaco. P.s. A proposito, vi devo qualcosa?
- Non tenerti tutto dentro: quando puoi, appartati e scoreggia!
- Vino rosso, vodka e birra non vanno mai bevuti nella stessa mezz'ora.
- Ad un esame, mai contraddire il prof. a meno che tu non voglia ripetere l'esame più di una volta...



...to be continued.

Titoli...

Oggi la vecchietta che passa sempre dal bar ha fatto una gaffe.

VECCHIETTA: Com'è, sei stata promossa?
CRI: Ehm, si, diciamo di si...

La vecchietta non sa che mi sono laureata 4 mesi fa... O_o

Incongruenze...

Parlando a telefono

EVE: Allora, passi di qua? Noi siamo a Piazza Vittorio Emanuele Sotto la statua di Garibaldi...
CRI: Non sapevo avessero scambiato le statue. Dunque la statua di Vittorio Emanuele l'hanno spostata a Piazza Garibaldi?

06 luglio 2010

Insonnia...

Ieri mi è successa una cosa strana: poco prima di addormentarmi, non so perché, mi è venuto in mente lo schema comunicativo di Jakobson (quello d Shannon e Weaver non l'ho proprio calcolato) con mittente, destinatario, messaggio, codice... di conseguenza m è venuto in mente lo schema di de Saussure che aggiunge il concetto di "concetto" e "immagine acustica"...


Ovviamente poi mi sono mandata affanculo ed ho deciso di dormire

Capitano, mio capitano...

CRI: A casa ho il poster del capitano, è appeso sul fianco dell'armadio!
RUDY: Graaaande Che Guevara!
CRI: Noooo...io intendevo Del Piero!!

Denominazione "il trio racina"

Passiamo davanti al cinema.

CRI: Che film fanno?
EVE: Madò, fanno "Il profumo del mosto selvatico" con Kenau Reeves! Che figo!
VALE: Che bboooonoooooooo :Q_____
EVE: Come vorrei essere l'attrice che recita con lui!
VALE: Jo m'accuntintassi essere a' racina!*

* Io mi contenterei di essere l'uva!

Quando le parole non sovvengono...

Casa di Eve. Scatta l'allarme.

EVE (urlando): Il coooosoooooo! Il cooooooooosooooo! Il coosoo della salvezza! Il coso della salvezza!
CRI: Eh?
EVE: Della salvezza! E' saltato il coso della salvezza!

(Era scattato il salvavita) -__-

05 luglio 2010

Scarpe e colori

In un negozio di calzature

COMMESSA: Allora, ti piace questo modello?
JV: Si...però se ce le avete colore tubo di cannone...
COMMESSA: ...
CRI: Ehm...intende "canna di fucile"...

Zapping

Facendo Zapping. "Ciao Darwin del 2004"

BONOLIS: Come rappresentante dei commercianti, Elio Fiorucci!

JV: Chi è?
CRI: Fiorucci!
JV: Aaaah, Fiorucci!
CRI: O_O

04 luglio 2010

"Sii bella e stai zitta" Il mio primo articolo per Abattoir.it


È il titolo del nuovo romanzo di Michela Marzano, filosofa italiana espatriata in Francia, che mette l’accento sulla figura della donna in Italia e il suo ruolo nell’immaginario collettivo. Scrive la Marzano:


Questo libro è un atto di resistenza. Di fronte alle offese e alle umiliazioni che subiscono oggi le donne in Italia, in quanto filosofa, ho sentito il dovere di abbandonare la torre d’avorio in cui si trincerano spesso gli intellettuali per spiegare le dinamiche di oppressione che imprigionano la donna italiana. Lo scopo è semplice: si tratta di dare a tutte coloro che lo desiderano gli strumenti critici necessari per rifiutare la sudditanza al potere maschile. Perché le donne continuano a cedere alla tentazione dei sensi di colpa e, per paura di essere considerate “madri indegne”, abbandonano ogni aspirazione professionale? Perché tante donne vengono giudicate “fallite” o “incomplete” quando non hanno figli? Perché molte adolescenti pensano che l’unico modo per avere successo nella vita sia “essere belle e tacere”? Perché il corpo della donna continua a essere mercificato? Perché stiamo assistendo al ritorno di un’ideologia retrograda che vorrebbe spostare l’orologio indietro e rimettere in discussione le conquiste femminili degli anni Sessanta e Settanta?



Michela Marzano è professore associato all’università di Parigi ed autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica. Il settimanale Le Nouvel Observateur l’ha inclusa nella lista dei cinquanta pensatori oggi più influenti in Francia.

Con questo lavoro ha voluto mettere a nudo il maschilismo italiano e tracciare un profilo della “donna nell’Italia di Berlusconi”: un paese che la offende, che la vuole bella e soprattutto zitta. A lui è dedicato un intero capitolo, “Quell’uomo ci offende”. Nell’intervista rilasciata a Mariagrazia Gerina (l’Unità), la Marzano dichiara che Berlusconi “è il sintomo di una mentalità, rappresenta qualcosa: un pezzo d’Italia che a me non piace”.

In effetti, queste critiche presentano un ottimo spunto per riflettere sulla società e l’odierna cultura italiana che denigra le donne che, fino agli anni ’70, erano riuscite a fare passi da gigante, conquistando importanti mete. Sembra, infatti, che il femminismo italiano sia inversamente proporzionale al maschilismo.

Negli ultimi trenta anni, dunque, la situazione è cambiata. Perché? La donna ha forse arrestato questa corsa alla conquista dei diritti? Si è forse arresa? In effetti è frustrante per una donna colta e spigliata sentirsi dire “Ah! Pure intelligente!”. Come per dire “Ah, un anno di garanzia furto e incendio compresi nel prezzo!”. Come se fosse un optional, come se l’importante, per una donna, dovesse essere apparire. Per un uomo è evidentemente più importante un bel sedere che una laurea in ingegneria nucleare! Cose come queste mortificano l’intelligenza, non solo di una donna, ma di tutti in generale.

La Marzano afferma che le donne italiane subiscono offese ed umiliazioni da parte degli uomini e che la società, consciamente o inconsciamente, attua delle dinamiche d’oppressione nei confronti della donna. Ad esempio, molto spesso in questa nostra società, la donna deve scegliere se essere madre o lavoratrice e, il più delle volte, non è una scelta spontanea, ma forzata, imposta dalla mancanza di aiuti sufficienti. La donna si ritrova sola, basti pensare al fatto che il congedo per maternità è statisticamente più sfruttato rispetto a quello per paternità. Nel caso peggiore la donna/madre smette addirittura di lavorare per crescere il figlio. E perché non il padre? Ah, giusto, dimenticavo: l’uomo guadagna più della donna. Effetto di un sistema fallocentrico?

Certo è che nella cultura odierna un ruolo fondamentale lo giocano i media, non solo la televisione ma anche la stampa, il web e la radio. In tutto ciò il motto principale sembra essere: “la gnocca ci sta sempre!”. Sì, anche in radio, perché ormai è tutto commercio e, a quanto pare, la gnocca vende.

Per non parlare poi della televisione, dove è fin troppo evidente l’abuso nella mercificazione del corpo della donna. Un’ospite donna in un programma televisivo o è una gnocca o un’assassina. Non semplicemente la madre di famiglia che manda tre figli a scuola e si deve occupare della casa, a meno che, ovviamente, non sia un caso umano! Inoltre c’è una grande differenza tra questi due profili: il caso umano racconta la sua storia mentre la gnocca mostra le sue cosce.

Ora, se una persona è criticamente cosciente di quello che sta guardando, sa cogliere aspetti positivi e negativi, ma se non lo fosse? Chi sono i maggiori fruitori della tv e dei media in generale? Gli adolescenti. E con quale ideale di donna potrebbero crescere le nostre figlie e i nostri figli, guardando programmi televisivi in prima serata? La maggior parte di questi programmi propongono sempre la figura della soubrette, oggi chiamata velina, valletta o, per non essere crudeli, co-conduttrice. Molto spesso essa è presa in giro dal conduttore, a volte con battute anche pesanti (pensate alla Incontrada di Zelig, a una qualsiasi valletta di Teo Mammuccari o alla povera Clerici, vittima delle battute di Bigazzi).

Bella, per aumentare lo share, e zitta, per stare al gioco!

Ovviamente non si deve cadere nell’errore di generalizzare. La televisione offre anche esempi di donne caparbie, intelligenti e spigliate, prendi una Dandini, una Cortellesi, o la stessa Clerici, che ne ha fatta di strada. Esse giocano un ruolo del tutto diverso rispetto, ad esempio, alla valletta che gira il mappamondo a Ciao Darwin! Ma sono comunque in minoranza.

Da un paio di generazioni siamo cresciuti così, col Drive in, Striscia la notizia e Uomini e donne. E dagli anni ’80 la televisione ha influito molto sulla nostra vita, dobbiamo rendercene conto.

Che tutto sia iniziato con la conquista della minigonna? Però mi chiedo: se le donne di allora avessero saputo della futura mercificazione del proprio corpo, avrebbero accorciato lo stesso quell’orlo? Se avessero saputo che sarebbero state giudicate in base all’aspetto fisico, secondo me si sarebbero tenute quella gonna un po’ lunga da “viva la mamma”.

La gnocca deve stare zitta, non viene presa sul serio se parla di sociologia, ingegneria o chimica. Se sei gnocca devi mostrare le tette, non la cultura. Se sei bella vieni denigrata intellettualmente.

Restando in tema di televisione, mi viene in mente una battuta da sit-com americana dove ad una giovane donna che sta prendendo un dottorato in fisica viene chiesto “come mai ti hanno presa per il progetto?”, e lei risponde: “mi hanno chiamato per le tette e sono rimasta per il cervello!”.

E se non avesse avuto tette?

http://www.abattoir.it/2010/07/04/sii-bella-e-stai-zitta/

Erasmus_il video!

Questo è un divertente video-riassunto del mio Erasmus a Sevilla. Enjoy :)

Autostima...

Un gruppo mal assortito si avvicina: gnocchette + cessi da paura!

ALBERTO: Cioè, io, rispetto a questi mi sento Raul Bova!
CRI: Cioè...io...rispetto a queste... beh...non mi sentirò Aida Yespica... ma senz'altro Albert Einstein sì!